Ripartire…

Abbiamo fatto un bellissimo week end sull’Argentario. Partiti venerdì alle 18 per motivi di lavoro, siamo arrivati ad Orbetello alle 20,15. Abbiamo parcheggiato vicino al Vecchio Mulino e siamo andati a piedi per il centro a cercarci un locale per la cena. Dopo aver cenato con calma, ci siamo spostati a Porto Ercole, nell’area di sosta camper “Feniglio”.

Ottima tranquillità, cortesia massima dei gestori e servizio di navetta per e dalla spiaggia e la sera per e da Orbetello o Porto Ercole. Ieri mattina sempre con la navetta siamo andati alla Baia dell’Acqua Dolce. Invero da dove ti lascia la navetta bisogna discedere per un tratto in mezzo alla montagna che è dotato, dicono, di 100 scalini, ma si fanno senza problemi. Certo, ad un certo punto bisogna anche risalire su…ma si sopravvive, credetemi. Meglio di così non si sarebbe potuti stare!

Lucidatura eseguita

Ho ritirato il camper dopo la lucidatura: è tornato nuovo! Sono molto più che soddisfatto, ne sono entusiasta. Ora appena mi sarà possibile, lo rimettiamo su strada!!!!

Oggi è il giorno della lucidatura

Finalmente, lo avevo previsto prima, ma è intervenuto il lockdown, ma oggi è il giorno: porto Tommy a lucidare! Era ora, dopo averci provato senza grandi risultati da solo, mi affido alla professionalità di chi lo sa fare e lo porto a lucidare tutto! Si ripartirà alla grande!!!

Prepariamoci a ripartire.

Ho ripreso da dove avevo lasciato. Ieri finalmente ho tolto sci e scarponi da dentro il gavone e li ho sostituiti con l’attrezzatura da bella stagione: sdraie , tavolino, fornello esterno…

Aspettiamo il segnale di via libera e poi saremo pronti a partire di nuovo, perchè ho fiducia che questa situazione finirà.

Abbiamo fatto appena in tempo

Partiti la sera del 26 febbraio, quando ancora si poteva, siamo arrivati il mattino dopo a Vipiteno. Qui si vede il nostro Tommy in sosta nell’ara di sosta di Campo Trens proprio sul casello di Vipiteno della A22. Abbiamo passato una bella settimana, ma appena in tempo perchè siamo tornati sabato 6 marzo e dall’11 marzo siamo chiusi in casa come tutta Italia, e Dio solo sa quando potremo di nuovo uscire. Si esce per fare la spesa, per portare il nostro cane a fare una passeggiata e per lavorare. E’proprio vero che si dice “Ogni cosa lasciata è persa”

Tutto a posto

Ed alla fine ieri abbiamo riportato il camper al rimesaggio. E’ tutto a posto, dopo una doverosa pulizia della stufa Truma Combi ed aver  fatto saldare i tubi dell’acqua da cui un perdeva appena una goccia, ma tant’è…meglio farlo ora che far peggiorare il danno.

Inoltre dopo aver risistemato l’impianto elettrico del frigo che ora non perde un’accensione…dopo aver cambiato la guaina proteggi viti ed aver ripassato tutte le viti di giuntura della scocca…dopo aver rivernicato e rimontato gli angolari nuovi, ed infine dopo aver lucidato tutto l’esterno della mansarda che era stato trascurato nel tempo.

Adesso è tutto in ordine. Finisce così un periodo in cui mi sono fidato, riponendo alfine male la mia fiducia, di un riparatore “che non mi capiva”, diciamo così.  In questo periodo ho dovuto convivere con le problematiche di un frigo che funzionava male, con quel che consegue in termine di godimento della vacanza. Ad majora!!!

Ma fosse finita qui…

Quello del frigo è solo uno dei due problemi che avevo. Mi ero accorto, durante la vacanza a Natale, che la stufa Truma Combi faceva rumore dalla ventola principale. Un fischio che pian piano spariva. Avete presente quano la ventola del PC che magari ha preso una botta, sibila? Lo stesso rumore. Dovete sapere che, a differenza della linea Trumatic, la Truma Combi funziona sempre con la ventilazione e l’aria canalizzata. Mentre la Trumatic può non avere la canalizzazione dell’aria, e quando è presente può essere esclusa, la Truma Combi funziona sempre con la canalizzazione dell’aria. Voi capirete che questo è un problema se la ventola fischia… Io erano anni che chiedevo, all’ormai mio ex riparatore di fiducia, se era il caso di pulire la stufa/boiler, ma la risposta era sempre “Queste stufe non si puliscono, non serve” Ed io mi fidavo.

Beh, la scorsa settimana mi chiama l’officina che mi sta sistemando tutto il camper e mi dice”Guarda che la stufa non ha nulla che non va, era solo sporca. L’ho pulita ed adesso va benissimo”. Avete capito voi? Vatti un po’ a fidare…Con l’occasione ci siamo accorti che però sul boiler c’è una piccola perdita d’acqua. Adesso mi saldano il forellino ed elimino un problema che avevo da tempo. Però voglio darvi un avviso: l’acqua nel camper sta ferma nei serbatoi finchè voi non aprite i rubinetti: a qual punto l’aria viene pompata fuori. Quando è tutto chiuso la pompa dell’acqua non ha motivo di entrare in funzione perchè il sistema di circolazione dell’acqua è in equilibrio. Io sentivo ogni tanto, in inverno la pompa agire per un secondo: “taratà” e basta. Ecco: questo vuol dire che la pompa sta ricaricando quel goccio d’acqua che gli serve per essere in equilibrio statico. Se voi non avete aperto nessun rubinetto, vuo dire che l’acqua è uscita da qualche altra parte. Ed ecco spiegato il fatto che esiste una piccola perdita. E l’abbiamo trovata.

Problemi di frigo – Affrontarli correttamente

Sono ormai due anni che avevo problemi col frigo quando funziona a gas. Mi sono sempre fidato di un riparatore, il quale mi ha sempre detto che era l’ugello del gas che si sporcava con delle impurità contenute nella bombola. Ed io compravo bombole diverse, ma le impurità ritornavano. Boh…Però la diagnosi si era spostata: le impurità vengono dai tubi del gas. Strano, perchè il ho cominciato con un camper del 1985. Vero che era il 1997 però i suoi anni li aveva davvero…però nulla. Dai tubi e dalle bombole non usciva nulla.Poi ne ho comprato uno del 1988. E neanche da quello usciva qualche impurità. Poi ne ho preso uno del 1992. Nessun problema. Alla fine è arrivato questo del 2005 che, per 5 anni ha funzionato benissimo. Poi il frigo ha cominciato a dare problemi, e la diagnosi era : impurità dalla bombola, anzi no: dai tubi. Ed io tornavo, spendevo soldi e il frigo mi lasciava sul più bello.

L’ultima volta a Natale. Prima di partire, la mattina del 23 dicembre ho acceso il frigo a gas ed è partito! Ero felice, viaggiamo e quando arriviamo passo il frigo a corrente. La mattina dopo, spostando il camper, provo a passare l’alimentazione a gas, ma nulla: semplicemnte non faceva le scintille dall’accenditore piezoelettrico. A me questa storia del gas mi cominciava a quadrare poco. Perchè? Se non passa gas tu devi avere scintille che non accendono nulla perchè non c’è gas. Ma se non ci sono scintille? Al ritorno sono deciso a cambiare riparatore e vado da un’altra parte. Spiego il mio ragionamento e lui mi fa vedere i cavi elettrici che vanno dal bruciatore al’accenditore. Erano cotti dal calore! Praticamente il problema era elettrico. I due morsetti facevano contatto malamente, ovvero a volte lo facevano ed il frigo partiva, a volte no ed il frigo non si accendeva. Questo però surriscaldava i fili che si sono  bruciati come i morsetti.

Ora il dico: il vecchio riparatore o è incompetente, non accorgendosi del difetto o peggio era in malafede e mi costringeva a tornare per pagare qualcosa per cui non c’era bisogno…

Adesso è tutto a posto

Consigli per gli acquisti

Date un’occhiata qui:

https://it.yahoo.com/notizie/mollare-tutto-e-viaggiare-per-070100293.html

 

Avete letto bene. Qui si consiglia di andare all’avventura con un camper da 180.000 . Bel consiglio, davvero. E’ una bella presa in giro per tutti noi, che viaggiamo con dei mezzi normalissimi, anche a 8.000 euro; con questi ogni vacanzetta diventa un’avventura, bella, meravigliosa anzi, fantastica, divertente…e non ce ne vantiamo, al più la raccontiamo a qualche amico.

 

Adesso mi aspetto che qualche altro benpensante ci consigli di andare a pesca con uno yacht d’altura…e che ci vuole? Qualche pacco di mazzette da 100.000 euro, e chi non ne tiete una ventina nel cassetto a casa… e comincia un’avventura, vendrete che comodo che è lo yacht.

 

Ma fatemi il piacere!

Natale ad Asiago

La mattina del 23 dicembre scorso, ho iniziato a caricare il camper; siamo poi partiti verso le 13,15 diretti ad Asiago. Li si trova un buon campeggio dove si può programmare la sosta. E’ poco distante dal paese di Asiago, raggiugibile con facilità. Parcheggiare il camper nelle adiacenze del centro abitato non è un problema, e si arriva con quattro passi subito nel centro della cittadina.  Peccato che, durante il viaggio di andata, mi si è distaccato un angolare posteriore della modanatura bassa del camper. Ora dovrò ordinarlo e quando arriverà dovrò montarlo. Sarà mia cura documentare il lavoro nelle sue fasi.