Continuiamo a migliorare

Avevo comprato il camper praticamente nuovo, ma non so perché la scritta Fiamma in rosso aveva la lettera F mangiata sull’angolo sinistro in alto. A me dava fastidio e, dopo aver sistemato il difetto di chiusura del tendalino, ho deciso che era arrivato il momento di cambiare la scritta. E così ho cominciato a googlelare finché non mi sono accorto che erano più le spese di spedizione che il costo dell’adesivo (solo la scritta Fiamma in rosso) e qui apro la parentesi: quando conviene l’e-commerce?  Perché tra la sola scritta Fiamma in rosso che tra spese di spedizione e costo effettivo mi veniva 22 euro e l’adesivo completo preso dalla concessionaria in città ad 11 euro beh, ditemi voi che avreste fatto. Così ho abbassato il tendalino fino ad avere la scritta ad altezza tale da poterci lavorare comodo, ho staccato la vecchia scritta usando uno spray apposito ed un raschietto in plastica. Dopo aver pulito bene i residui con alcol isopropilico,  ho attaccato il nuovo adesivo prespaziato e ecco il risultato. Molto soddisfatto!!!

Problemi con la veranda

Quando ho preso il camper da un privato lui non ne sapeva nulla, dal momento che non lo usava più da due anni e prima lo usava poco o nulla. Insomma la veranda chiudeva male, ovvero la parte verso la coda del camper rientrava con ritardo e non si finiva di avvolgere. Era il 2022 ed io ho rotto una asta per riavvolgere (eravamo in Croazia) nel tentativo di serrarla meglio che potevo. Ma non era quello il problema. Le ho provate tutte: stirare tirandola la veranda aperta, lubrificare tutti i suoi ingranaggi, regolare con precisione i bracci (chi vuole mi può mandare un messaggio e spiegherò volentieri come si fa) ma niente: la veranda si richiudeva storta. Mi hanno detto che si era storto il telaio ma io gurdavo e sembrava diritto, mi hanno consigliato di mettere una zeppa di legno per farla riaddrizzare richiudendola, finché una chat su Facebook mi ha aperto gli occhi:  i teli delle verande si deformano col sole ed il caldo e si allentano, per cui quando vai a riavvolgere si “acciaffano” si piegano e poi non si chiudono bene. Soluzione: ho preso una striscia da un vecchio striscione pubblicitario e poi ho tagliato dei pezzetti. Cominciando con uno inserito vicinissimo al rullo di avvolgimento dalla parte dove non chiudeva e poi riavvolgendo, l’errore si è corretto ma non sufficientemente. Ho così inserito un secondo pezzetto e così si chiude perferttamente. Così agendo si fa fare un giro più lungo al telo dalla parte dove evidentemente tardava, in modo da farlo arrivare alla chiusura in tempo con quello che va verso la cabina di guida. Semplice a dirsi vero? Mi ci sono voluti due anni per trovare una soluzione, durante i quali non mi sono arreso mai! Ora è tutto a posto

Si prepara…

Ho fatto controllare dal gommista lo stato dello pneumatico poteriore destro che mi dava problemi per la valvola difettosa. Ha deciso di metterne una nuova ed ho fatto riportare tutti gli pneumatici  alla giusta pressione, che per i miei è di 5 atm

Rinnoviamo l’attrezzatura

La scorsa settimana ho comprato un kit Fiamma per assicurare la veranda in caso di vento. Finora ho adoperato delle corde fatte da me con corda elastica e picchetti assicurati ad un capo; dall’altro capo avevo realizzato un occhiello fermandolo mediante fascette stringi cavi con cui assicuravo la veranda infilandolo sulle aste della veranda e piantando l’altro capo in terra con un picchetto. Questo nuovo dispositivo è originale Fiamma e quindo pensato per l’uso specifico. In più le corde di tenuta sono gialle e quindi molto più visibili degli elastici grigio scuro di prima

Primavera

Oggi ho pulito tutto l’interno in previsione di poter uscire presto. Ci voleva perchè eravamo usciti a Capodanno e si era sporcato.

Prepariamoci

Ieri ho fatto una rivista di quello che c’è da mangiare nel camper. Tutta roba conservata. Ho controllato tutte le scadenze e ho rimesso ordine in cambusa. E’ un piccolo gesto, ma anche un segno inequivocabile che ci si prepara  a ripartire!

Capodanno in camper

Siamo partiti la mattina del  31 dicembre. Ci siamo fermati a Gubbio per visitare la città che per le Festività ha anche un presepio che si snoda per le vie del centro, fatto con tutti manichini vestiti con cura. Nel pomeriggio ci siamo spostati a Costacciaro, sotto al Monte Cucco, dove c’è un camping che nel suo ristorante organizzava il cenone di San Silvestro. Ottimo sia nella accoglienza che nelle pietanze

Al mattino del 1 gennaio ci siamo spostati di nuovo fino ad Assisi ed abbiamo passato la giornata lì. Alla sera siamo rientrati a casa. E’ stata una occasione per provare il camper in inverno. Col preecedente avevo fatto diverse settimane bianche e sapevo come si comportava. Ma questo qui ancora solo primavera-estate.  E’ stata una piacevole sorpresa scoprire come la Truma Combi 4 funzioni meglio della precedente versione. Mantiene benissimo la temperatura impostata e si sta dentro il camper davvero bene.

Il vano bombole

Come si può vedere dalla foto sulla testata del blog, il vano bombole del nostro camper ha uno sportello in plastica. Ho dovuto rinforzare i fori dove sono posizionate le serrature, che sono lineari e semplici, tipo quelle delle cassette postali: il cilindretto gira quando si infila la chiave e trascina una linguetta metallica ( nel mio caso piuttosto lunga ) che apre o chiude lo sportello. Ce ne sono due e la superiore ha la linguetta che non serra bene sul cilindretto, ballando un poco e non permettendo una sicura chiusura od apertura. Ieri ho fatto spessore con una rondella metallica ed ho riavvitato la linguetta sul cilindro della serratura. Per ora va benone , poi cercherò di capire perchè non si fissa da sola e se posso intervenire in qualche modo.

Il camino del Truma Combi

Il camino del Truma Combi a guardarlo non mi piaceva. Non che fosse danneggiato ma dava un che di trascurato, Così ho smontato il coperchio che è di plastica bianca ed è fissato con due viti. L’ho portato a casa e dopo averlo lavato per bene l’ho carteggiato ad umido con carta smeriglio 200, 600, 2000. Alla fine è tornato bianco e perfettamente liscio, come nuovo. Ho passato un rinnovante per la plastica e strofinato per bene. il giorno dopo, per dargli più protezione gli ho passato un poco di olio di girasole e sono andato a rimontarlo. Ho pulito bene il condotto di uscita del camino e il metallo esterno dove si fissa il coperchio, carteggiandolo un poco per togliergli la patina del tempo, Ho infine rimontato il coperchio.

Ora sembra che ne ho montato uno nuovo

Il tappo del serbatoio acqua

Il tappo del serbatoio dell’acqua è protetto da uno sportello esterno con chiave, bianco come il resto, solo che questo era il più esposto agli agenti atmosferici e si era sporcato di nero. Bruttissimo a vedersi. Ho risolto oggi con una spugna abrasiva (quelle verdi), aceto bianco e bicarbonato. Bagnamo la parte verde della spugna con aceto bianco e poi mettiamoci sopra un poco di bicarbonato di sodio in polvere. Facciamo che aderisca sul bagnato e poi via a strofinare. Insistete un bel pò a seconda della quantità di sporco che si è depositata sul tappo, finchè sarà tornato bianco. Ed il gioco è fatto!