“The Children Act – Il verdetto” è una disamina sul dogmatismo delle religioni che non dà spazio alla razionalità

“The Children Act – Il verdetto” è una disamina sul dogmatismo delle religioni che non dà spazio alla razionalità

Postato di su Ott 22, 2018 in Cinema

“The Children Act – Il verdetto” è una disamina sul dogmatismo delle religioni che non dà spazio alla razionalità

Titolo: Il verdetto

Titolo originale: The Children Act

Regia: Richard Eyre

Soggetto: IanMcEwan (dal romanzo La ballata di Adam Henry)

Sceneggiatura: IanMcEwan

Musica: Stephen Warbeck

Produzione Paese: GB, 2017

Cast: Emma Thompson, Stanley Tucci, Fionn Whitehead, Anthony Calf, Jason Watkins, Ben Chaplin, Rupert Wansittart, Rosie Boore, Nikki Amuka-Bird, Honey Holmes, […]

Il Verdetto – The Children Act, tratto dal celebre romanzo La ballata di Adam Henry (Einaudi) di Ian McEwan, è un film drammatico che s’immerge nell’intimo significato morale delle convinzioni e dei comportamenti umani e lo esamina approfonditamente, cercando di trarne delle spiegazioni che diano sfogo alle pulsioni umane razionali e irrazionali attraverso due ottimi interpreti: Emma Thompson, nella parte del giudice dell’Alta Corte londinese Fiona Maye, che in tribunale chiamano Vostro Onore, e il giovane Fionn Whitehead, che impersona Adam, un adolescente malato di leucemia, alle soglie della maggiore età.

Fiona è molto presa dal suo lavoro di giudice – sempre troppo impegnata, la legge può impadronirsi della tua vita, dice – sino al punto che trascura affettivamente il marito Jack (Stanley Tucci), professore di storia romana, che in una sua lezione anticipa il tema fondamentale del film: dopo Epicuro e Lucrezio, qualche secolo dopo, arriva il Cristianesimo, religione che, come le altre, rende le menti fissate su convinzioni dogmatiche che è difficile superare o criticare. La situazione coniugale si aggrava soprattutto quando Fiona è alle prese con una decisione importante che riguarda Adam, che deve essere sottoposto ad una trasfusione di sangue che gli permetterebbe di avere salva la vita: un caso urgente! Riguarda un adolescente, Adam, affetto da leucemia. Lui e i suoi genitori sono Testimoni di Geova e le trasfusioni non sono ammesse dalla loro religione.

Contravvenendo all’etica giudiziaria, Fiona va a trovare in ospedale Adam. L’incontro è molto emozionante al punto che coinvolge ambedue sentimentalmente tant’è che, per caso, si mettono a cantare al suono della chitarra di Adam la poesia del poeta irlandese William Butler Yeats “Là nei giardini dei salici”:

Fu là nei giardini dei salici che io e la mia amata ci incontrammo;
ella camminava là per i giardini con i suoi piccoli piedi di neve.
M’invitò a far germogliare amore spontaneamente, come le foglie sull’albero;
ma io, giovane e sciocco, non volli dare ascolto al suo invito.
Fu in un campo sulla riva del fiume che io e la mia amata ci fermammo,
e lei posò la sua mano di neve sulla mia spalla inclinata.
M’invitò a vivere la vita così come veniva, come l’erba cresce sugli argini;
ma io ero giovane e sciocco, e ora son pieno di lacrime.

Un incontro, per un verso, che manda in visibilio Adam perché Fiona gli ha fatto vedere il mondo con occhi diversi, e comprendere quanto i dogmi possano nuocere ad ogni individuo fino al punto da renderlo cieco.

Un incontro, per l’altro verso, dettato da una spinta emozionale inconscia per Fiona, che le fa emergere sentimenti rimasti latenti nella sua intima essenza e che contribuiscono a farla risvegliare dal torpore affettivo e umano e riflettere sulla sua vita priva di pathos e sul suo lavoro che l’ha resa come una macchina.

In merito alla sentenza, infatti, Fiona si rimette alla legge che dispone che
quando una corte di giustizia delibera in merito all’educazione di un bambino, il benessere del minore stesso deve essere considerato come prevalente e prioritario perché la vita è più preziosa della dignità.

Un bel film, coinvolgente, appassionante e ben diretto, dunque, che mette a confronto la razionalità umana con l’irrazionalità, comportamenti brillantemente e rispettivamente espressi da Emma Thompson e da Fionn Whitehead, che brillano di luce propria per la bravura interpretativa e per il fervore che hanno messo in campo.

Filmografia

L’ambizione di James Penfield (1983), Loose Connections (1983), Il giorno delle oche (1984), Iris – Un amore vero (2001).

Francesco Giuliano

 

“The Children Act – Il verdetto” è una disamina sul dogmatismo delle religioni che non dà spazio alla razionalitàultima modifica: 2018-10-22T11:29:00+02:00da francesco.giulianolt

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