“Sei ancora qui – I Steel See You” un thriller sull’immaginazione che va oltre l’umana immaginazione

“Sei ancora qui – I Steel See You” un thriller sull’immaginazione che va oltre l’umana immaginazione

Postato di su Set 26, 2018 in Cinema

“Sei ancora qui – I Steel See You” un thriller sull’immaginazione che va oltre l’umana immaginazione

Titolo: “Sei ancora qui – I Steel See You”

Titolo originale: I Steel See You

Regia: Scott Speer

Soggetto: Daniel Waters (dal libro omonimo, ed. Sperling & Kupfer, 2128)

Sceneggiatura: Jason Fuchs

Musiche: Bear McCreary

Cast: Bella Thorne, Dermot Mulroney , Richard Harmon, Amy Prince-Francis, David Brown, Cassandra Potenza, Louis Herthum, Hugh Dillon, Shaun Benson, […]

Nell’ambito di “Alice nella città”, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alla nuove generazioni, giovedì 27 settembre sarà distribuito nelle sale cinematografiche il film Sei ancora qui – I Steel See You di Scott Speer, tratto dall’omonimo libro di Daniel Waters (che sarà pubblicato il 2 0ttobre 2018 da Sperling & Kupfer).

Ogni mattina Ronnie Calder (Bella Thorne), una ragazza di sedici anni fa colazione con lo spettro di suo padre “redivivo” (Shaun Benson), morto dieci anni prima – tutti ricordano quel giorno…–  in seguito ad un esperimento scientifico segreto compiuto negli USA, in cui persero la vita milioni di abitanti. Ronnie sentendosi seguita da uno sconosciuto, “redivivo” come suo padre, si rivolge al suo insegnante August Bittner (Dermot Mulroney ) per avere conforto e consiglio su come comportarsi, ma la risposta  che riceve non è soddisfacente, in quanto ci sono molte vicende che non la convincono e che sono avvolte nel mistero. Si rivolge allora al suo compagno, il solitario studente Kirk Lane (Richard Harmon) che l’aiuta a scoprire la verità recandosi nel laboratorio della “città fantasma”, dove si era condotta la ricerca scientifica da cui derivò la funesta catastrofe. Qui, i due giovani, ritrovano sui muri le impronte delle persone disintegrate, come era avvenuto nell’agosto 1945 a Hiroshima e Nagasaki, in Giappone, durante la seconda guerra mondiale. Là conoscono, in una situazione pericolosa e dolorosa, il responsabile della ricerca, il dott. Martin Steiner (Louis Hertium) che si salvò rifugiandosi nel bunker.

Sei ancora qui – I Steel See You è un thriller “romantico e sovrannaturale” in cui l’immaginazione va oltre l’immaginazione, tant’è che dà una grande e fondamentale importanza sentimentale ai fantasmi delle persone più care. Nel caso di Ronnie al fantasma del padre con il quale fa colazione ogni mattina prima di andare a scuola.

Ed è anche un film, ambientato in un paesaggio gelido come lo è quello dei fantasmi, che si conforma inconsapevolmente alla corrente filosofica, nota come idealismo gnoseologico, secondo cui la conoscenza è un fatto soggettivo, avulso dalla realtà come essa è in sé. In tal senso, il fatto che si vive non è la realtà in sé, ma è l’idea o la rappresentazione mentale della realtà.

Un film, la cui storia, stando nel surreale ai margini della realtà, tra l’essere e il non-essere, tra l’immaginazione e la realtà, tra la gioia e il dolore, mette in risalto la ricerca di sé di una giovane che vive in un mondo dove si perde il senso del sé, in un mondo dove il freddo esteriore condiziona e determina il freddo interiore, in un mondo in cui bisogna lottare per la ricerca della verità e per non perdere il senso di sé.

Ma quel che importa sottolineare è che Sei ancora qui – I Steel See You è un film che evidenzia soltanto l’aspetto negativo del progresso scientifico, in nome del quale vengono sacrificati molti esseri umani, e che, al tempo stesso, sfocia in quel comportamento irrazionale, che fa rima con i nostri tempi recentissimi in quanto mette in evidenza la scarsa conoscenza e la bassa considerazione che le persone hanno della scienza che ritengono di difficile comprensione.

Il film è arricchito da una bella colonna sonora orchestrale che diventa mezzo integrante e necessario per coinvolgere ulteriormente lo spettatore.

Filmografia

Step Up Revoltion (2012), Il sole a mezzanotte (2018).

Francesco Giuliano

“Sei ancora qui – I Steel See You” un thriller sull’immaginazione che va oltre l’umana immaginazioneultima modifica: 2018-09-26T17:26:19+02:00da francesco.giulianolt

    1 Commento

  1. Mi piace

Scrivi una Risposta

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.