10 anni di insegnamento

di Filippo Pavone

Dieci anni fa cominciavo ad insegnare Tai-Chi, tutto avvenne naturalmente, mentre praticavo all’alba al Parco del Mercatello di Salerno, fui avvicinato da un bella signora,bionda e sorridente che interrompendomi con un cenno garbato mi chiese “Signore ogni mattina vengo qui correre e osservo i suoi gesti aggraziati, solo oggi trovo il coraggio di  interromperla per chiedergli di cosa si tratta” ed io che avevo premura e tempo contato, risposi frettolosamente “si tratta di Tai Chi Chuan, ma ora non ho tempo per essere più esaudente,  se lo desidera ci vediamo qui domani mattina alle 6, praticheremo insieme”. Aida è stata la mia prima allieva e ha cambiato il corso della mia vita. Dopo di lei tantissime persone si sono avvicendate, con alcune ho condiviso anni importanti, con altre solo brevi periodi, ma ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa, grazie a voi tutti ha fatto esperienza che insegnare ed imparare, dare e ricevere, sono facce della stessa medaglia …  non può esistere l’una senza l’altra. Quanto ho imparato da voi e quanta gratitudine il mio cuore rivolge a ognuno di voi.

Grazie a voi ho fatto esperienza che il tempo non esiste, quando due anime risuonano insieme, anche per un solo attimo, si crea un legame che dura per Sempre; è così che si diventa fratelli di pratica. Con alcuni, insieme, proseguiamo  il cammino intrapreso,  altri vivono ora dall’altra parte del mondo, io stesso dalla Campania mi sono trasferito in Sicilia, altri ancora hanno lasciato questa pratica preferendo nuove avventure o hanno preferito seguire Maestri certamente più qualificati di me … ma quando penso ad ognuno di loro, quando il mio sguardo si posa su un loro ricordo o quando ci sentiamo o addirittura riusciamo ad abbracciarci, il mio cuore esulta di gioia ed il tempo non è mai passato.

10 anni di insegnamentoultima modifica: 2019-01-15T16:23:13+01:00da nylus

Una risposta a “10 anni di insegnamento”

  1. Filippo carissimo, ricordi bellissimi quelli condivisi, immersi nel verde e nel silenzio seguendo il respiro, movimenti e figure per me sconosciute.. É stato un viaggio emozionante. La pratica mi ha regalato forza, nel corpo e nella mente oltre al piacere di trovare un amico carissimo. Sempre. Anche se lontano. Fortunati coloro che possono esserti vicino perché tu hai un mondo da dare e da scambiare. Ti abbraccio e ti ringrazio sempre.

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.