Venerdì 29 novembre  alle 18,00 Circolo Posillipo (via Posillipo, 5): “Terre di latte” (Manni editore) di Giuseppina De Rienzo. 

Venerdì 29 novembre  alle 18,00 nel salone del Circolo Posillipo (via Posillipo, 5) presentazione del libro “Terre di latte” (Manni editore) di Giuseppina De Rienzo.  de rienzo - terre di latteDopo l’indirizzo di saluto del presidente Vincenzo Semeraro, del consigliere delegato agli eventi culturali del Circolo, Filippo Smaldone,    e l’introduzione di Piero Antonio Toma, ne parleranno con l’autrice, Franco Roberti, già Procuratore nazionale antimafia e dal 2 luglio 2019 europarlamentare europeo, e Generoso Picone già redattore capo del Mattino, scrittore e critico letterario. Letture dell’attore Luca di Tommaso. Durante l’incontro si proietteranno immagini e musiche relative al “viaggio” che i protagonisti Antonia e suo fratello Andrés faranno dentro se stessi per meglio definire il rapporto con la terra natale, la famiglia, il sesso, la ricerca di identità. Nel titolo, «Terre di latte», la doppia valenza di una storia che si muove tra passato e presente, racconto, rievocazione, sogno. https://cnposillipo.org 

Titolo: Terre di latte
Autrice: Giuseppina De Rienzo
Editore: Manni
Anno: 2018
Genere: Romanzo
Pagine: 206

Libreria Vitanova, martedì 26 novembre 2019: Il Tesoro della Sanità di Castor Durante, a cura di Lejla Mancusi Sorrentino

Giovedì 28 novembre 2019 ore 18,00 , alla Libreria Vitanova, viale Gramsci 19, presentazione de “Il Tesoro della Sanità”, trattato rinascimentale del 1586 scritto da Castor Durante, celebre medico che fu archiatra pontificio. L’opera, riproposta in un’accurata ristampa eseguita da Grimaldi & C editori,  ebbe grande notorietà e diffusione con decine di ristampe fino al Settecento, e tutt’oggi non ha perso di attualità come ha evidenziato Lejla Mancusi Sorrentino che ha curato l’introduzione e l’analisi del testo, inserendo anche curiosi aneddoti legati a Papa Sisto V e a sua sorella Donna Camilla Peretta cui il trattato è dedicato.  http://www.vitanova.bio/

Castore Durante, Il tesoro della sanità, ed. Roma 1586

Il tesoro della sanità, fino all’inizio del Settecento, fu considerato un testo scientificamente attendibile; ebbe una trentina di edizioni e fu stampato in vari luoghi, da vari editori e in formati diversi: in 4°, in 8°, in 12º e in 16°. Poche edizioni moderne apparvero nel Novecento e, di recente, ci sono state ristampe anastatiche di antiche edizioni. Precetti e insegnamenti di Castor Durante spuntarono negli almanacchi e nella stampa femminile, sotto forma di consigli della nonna.

Il cibo, eterno problema da quando l’umanità è comparsa sulla Terra, l’uomo primitivo doveva procurarselo con fatica e mangiare ciò che trovava almeno per sopravvivere, poi gli servì per diventare più forte in modo da riuscire ad affrontare i disagi e superare gli imprevisti della vita. In seguito, con il progredire della civiltà, iniziò a selezionare gli alimenti da assumere per il nutrimento giornaliero e si rese conto che alcuni cibi potevano essere dannosi, altri erano benefici in grado persino di curare e guarire le infermità. Infine, il rito del pranzo ha acquistato un valore simbolico, segno di potere, ricchezza e superiorità sociale. Alimentarsi però può essere ben altro, ricerca di piacere e godimento e anche pretesto per coltivare rapporti sociali o semplicemente trascorrere del tempo in lieta compagnia. Sin dall’inizio tuttavia l’uomo si è reso conto che il suo benessere dipende da come, quanto e cosa mangia. La dietetica, dunque, ha origini antiche, sia come scienza dell’alimentazione dell’uomo sano, sia come insieme di regole da seguire nei pasti a scopo preventivo o terapeutico per avere una vita lunga e sana, priva di piccoli fastidiosi disturbi.” Il volume consiste nella ristampa integrale dell’edizione del 1588.

Con la curatrice ne parleranno Mario Soscia e Claudio Novelli.  Il tesoro della sanità

  • Editore: Grimaldi & C.
  • Data uscita: 21/11/2019
  • Pagine: 176
  • Formato: brossura
  • Lingua: Italiano
  • Curatori: Lejla Mancusi Sorrentino
  • EAN: 9788832063127

   

Libreria Vitanova, martedì 26 novembre 2019: Maria Elisabetta Giudici – Il re di carta (Castelvecchi).

Martedì 26 novembre 2019 alle 18,00 nella libreria Vitanova (viale Gramsci, 19) Napoli, presentazione del libro di Maria Elisabetta Giudici – Il re di carta (Castelvecchi). Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma, ne parleranno  con l’autrice gli scrittori  Silvia Cardarelli e Francesco Paolo Oreste. Il cantautore Lino Blandizzi interpreterà brani ispirati al libro. Anno 861. Cesidio e Mario, pastori in Terra di Lavoro, vengono incaricati in gran segreto dall’Abate di Montecassino di consegnare al Re Francesco II di Borbone una preziosa scatola, fondamentale per la salvezza del Regno delle Due Sicilie. Il piano non andrà nella direzione prevista. In mezzo alle turbolenze della Seconda Guerra Mondiale, Margherita, battagliera e consapevole, e Dwight, irriducibile sognatore, accompagnati dalle loro insoddisfazioni raggiungeranno l’Italia da mondi diversi per rintracciare la preziosa scatola. Sulle tracce del proprio passato, alla ricerca del senso della propria esistenza, si sfioreranno appena senza riuscire a conoscersi, in un viaggio nei luoghi delle loro origini, vittime inconsapevoli di eventi tragici e coinvolgenti. http://www.vitanova.bio/

Il re di carta Maria Elisabetta Giudici
Editore: Emersioni
Anno edizione: 2019
Pagine: 200 p. 
EAN: 9788831924207

Il re di carta - Maria Elisabetta Giudici - copertina

Libreria Vitanova, giovedì 14 novembre 2019. Un pellicano  racconta la sua vita” di Albert Schweitzer con le foto di Anna Wildikann

Giovedì  14 novembre 2019 alle 18,00 nella libreria Vitanova (viale Gramsci 19) la prima  presentazione in Italia del saggio illustrato “Un pellicano  racconta la sua vita” di Albert Schweitzer con le foto di Anna Wildikann” (Edizioni ETS).  Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma ne parleranno con Fabienne Charlotte Vallino, che ha scritto l’introduzione ed ha curato e tradotto il libro in italiano,  due studiosi e già docenti universitari, Ugo Leone e Ernesto MazzettiIn un   momento come quello che stiamo vivendo e in cui si è tornati con maggiore insistenza rispetto al passato a discutere di ambiente e di rispetto della natura,  questo è  il libro che ci voleva. Anche perché arriva dritto al cuore, un’opera che dovrebbe far riflettere sul corretto rapporto da instaurare tra l’uomo, l’ambiente e   gli animali, mettendo al centro il rispetto reciproco e la salvaguardia di ogni essere vivente. Il libro viene pubblicato per la prima volta in  tedesco nel 1950. A scriverlo è stato Albert Schweitzer,  filosofo, teologo, musicista e musicologo, nonché medico, nasce nel 1875 a Kaysersberg (Alsazia). È stata una delle personalità più eminenti del XX secolo e i suoi messaggi di pace e fratellanza sono diventati un monito per l’umanità intera.  http://www.vitanova.bio/ Albert Schweitzer (1875-1965). Filosofo, Teologo, Musicista e Musicologo, Medico alsaziano. Premio Nobel per la Pace 1952. Il suo pensiero filosofico, la sua opera di medico volontario precursore della medicina umanitaria, a Lambaréné nel Gabon, la sua tenace azione per la pace, il suo ruolo nella campagna internazionale contro le armi nucleari, lo fecero considerare una delle maggiori autorità morali del Novecento. La sua etica di ‘Rispetto per la Vita’, che chiede all’uomo di riconoscere il valore di tutto l’universo naturale e di avere cura di tutte le creature vegetali e animali, costituisce un’importante eredità per la nostra epoca, in cui la questione ecologica impegna ogni coscienza sensibile: egli è annoverato tra i pionieri delle idee di protezione degli animali, di preservazione della natura e della biodiversità, di difesa del Pianeta http://www.edizioniets.com

UN PELLICANO RACCONTA LA SUA VITA
Fotografie di Anna Wildikann
Autore/i: Albert Schweitzer
A cura di: Fabienne Charlotte Vallino
Traduzione di: Fabienne Charlotte Vallino
Introduzione di: Fabienne Charlotte Vallino
Pagine: 136, ill.
Formato: cm.17x24
Anno: 2019
ISBN: 9788846754080

Libreria Vitanova, martedì 12 novembre 2019: Valeria Parrella “Almamarina” (Einaudi)

 Martedì 12 novembre 2019 alle 18,00 nella libreria Vitanova (viale Gramsci 19)  presentazione del nuovo romanzo  di Valeria Parrella “Almamarina” (Einaudi), che sta riscuotendo un notevole successo di critica e di vendita.  Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma ne parlerà con l’autrice lo scrittore Massimiliano Virgilio.  Questo  nuovo romanzo di Valeria Parrella è la storia dell’incontro nel carcere minorile di Nisida fra Elisabetta, insegnante di matematica cinquantenne che ha perso da poco il marito, e Almarina, una ragazza romena di sedici anni con alle spalle una storia di violenza familiare. Fra le due donne nasce un legame che non può essere spezzato, soprattutto quando si affaccia per entrambe la speranza di poter ricominciare una nuova vita. L’autrice racconta la libertà di due solitudini con una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore.  http://www.vitanova.bio/

Esiste un’isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull’acqua, ed è lì che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant’anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l’altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze». Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d’amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa più difficile, perché: dove andranno. Sono ancora così piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui». L’isola di Nisida con il carcere minorile
Valeria Parella si è laureata in Lettere Moderne all’Università di Napoli con una tesi in glottologia. In seguito si è specializzata come interprete della Lingua Italiana dei Segni e ha lavorato all’E.N.S. di Napoli, dove vive.
Ha esordito nel 2003 con una raccolta di sei racconti intitolati Mosca più balena edita dalla casa editrice Minimum Fax con la quale ha vinto il Premio Campiello Opera Prima.
Diversi racconti della giovane autrice sono apparsi nell’antologia Pensa alla salute pubblicata da l’ancora del mediterraneo nel 2004. Sempre nel 2004 ha pubblicato nell’antologia La qualità dell’aria il suo racconto Verissimo e nel 2005 un’altra raccolta di racconti, Per grazia ricevuta, libro arrivato tra i cinque finalisti al Premio Strega dello stesso anno e vincitore del Premio Renato Fucini per la miglior raccolta di racconti. Nel 2007 pubblica con Bompiani Il Verdetto.
Nel 2008 pubblica con Einaudi il suo primo romanzo, Lo spazio bianco, da cui Francesca Comencini ha tratto l’omonimo film. Per Rizzoli ha pubblicato Ma quale amore (2010), seguito da Lettera di dimissioni (Einaudi 2011) e Tempo di imparare (Einaudi 2014).
È autrice dei testi teatrali Il verdetto (Bompiani 2007), Tre terzi (Einaudi 2009, insieme a Diego De Silva e Antonio Pascale), Ciao maschio (Bompiani 2009), Antigone (Einaudi 2012), Euridice e Orfeo (Bompiani, 2015) e Dalla parte di Zeno (Teatro Nazionale di Napoli, 2016). Per Ricordi, in apertura della stagione sinfonica al Teatro San Carlo, ha firmato nel 2011 il libretto Terra su musica di Luca Francesconi. Ha inoltre curato la riedizione italiana de Il Fiume di Rumer Godden (Bompiani 2012). Da anni si occupa della rubrica dei libri di «Grazia» e collabora con «La Repubblica». Nel 2019 pubblica con Einaudi Almarina.

L’arca di Noè del Duca di Martina, Napoli Villa Floridiana 9 novembre 2019, ore 11.00

Museo Duca di Martina
Villa Floridiana
9 novembre 2019, ore 11.00Risultati immagini per VILLA FLORIDIANADuca di Martina

Conversazioni in Floridiana
tra arte, letteratura, teatro e musica
Natura e Arti
L’arca di Noè del Duca di Martina
Incontro con Maia Confalone
Docente e storica dell’arte
dell’Associazione Progetto Museo

Sabato 9 novembre, alle ore 11.00, nel Salone delle feste del Museo Duca di Martina si svolgerà il secondo appuntamento delle Conversazioni in Floridiana tra arte, letteratura, teatro e musica, un progetto dedicato nell’ultimo biennio a ‘Natura e Arti’, ideato e curato da Mariateresa Sarpi, dirigente del MIUR, e da Luisa Ambrosio, direttore del Museo, in collaborazione con il CIDI.
L’edizione di quest’anno è dedicata al mondo animale. Gli incontri nascono dalla volontà di approfondire il contesto culturale nel quale si iscrivono le eleganti decorazioni del patrimonio d’arte del museo e di mettere in evidenza come il grande libro della Natura abbia fornito alla scienza e alle arti spunti di ricerca e di nuove scoperte.
Durante l’incontro saranno illustrati i raffinati oggetti delle collezioni del Duca di Martina: animali domestici o esotiche fiere, rappresentati con perfetta mimesi naturalistica o stilizzati e carichi di valenze simboliche, di manifattura orientale o occidentale, in avorio, maiolica, porcellana o vetro, modellati a tutto tondo o soggetto iconografico di decori dipinti, rappresentano sicuramente un tema centrale nelle arti decorative e particolarmente apprezzato da un collezionista colto e raffinato come Placido de Sangro.
La partecipazione agli incontri è con il biglietto ridotto del museo (2 euro).  https://z-m-www.facebook.com/events/2551211188444704/Nessuna descrizione della foto disponibile.

Museo Duca di Martina | via Cimarosa 77 | via A. Falcone 171 | 80127 Napoli
orario: lun.–dom.8.30-17.00 (ultimo ingresso ore 16.15)|- martedì chiuso
Biglietto: € 4,00 (intero); € 2,00 (ridotto); tel. 0812294700-0815788418
pm-cam.martina@beniculturali.it – www.polomusealecampania.beniculturali.it

9 novembre 2019, ore 11.00: Yoga per bambini in Floridiana. Museo Duca di Martina Teatrino di Verzura

Museo Duca di Martina
Villa Floridiana
Teatrino di Verzura
Yoga per bambini in Floridiana
9 novembre 2019, ore 11.00L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

Sabato 9 novembre alle ore 11 ritornano gli appuntamenti dello Yoga per bambini in Floridiana, iniziativa dedicata ai bambini tra i 6 e i 10 anni, promossa dal Polo museale della Campania, diretto da Anna Imponente, e dal Museo Duca di Martina, diretto da Luisa Ambrosio, e realizzata in collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Otto.

I piccoli partecipanti, attraverso un approccio ludico, nella suggestiva cornice del Teatrino della Verzura potranno conoscere lo yoga, disciplina nota per la sua capacità di accompagnare i bambini nel loro percorso di crescita favorendone concentrazione, tenacia e serenità.

La partecipazione è gratuita per i bambini e con biglietto ridotto del museo per i loro accompagnatori (€ 2,00).

Appuntamento alle ore 10.45 alla biglietteria del museo.L'immagine può contenere: una o più persone, albero, spazio all'aperto, natura e acqua

Prenotazione obbligatoria: Associazione Dilettantistica Otto, tel. 349.1037633 – otto.associazionesportiva@gmail.com

Prossimi appuntamenti:
11 gennaio 2020, ore 11.00
4 aprile 2020, ore 11.00
9 maggio 2020, ore 11.00

Museo Duca di Martina | via Cimarosa 77 | via A. Falcone 171 | 80127 Napoli
orario: lun.–dom.8.30-17.00 (ultimo ingresso ore 16.15)|- martedì chiuso
Biglietto: € 4,00 (intero); € 2,00 (ridotto); tel. 0812294700-0815788418
pm-cam.martina@beniculturali.it – www.polomusealecampania.beniculturali.it

Libreria del Cinema e del Teatro in via Parco Margherita 35: Venerdì 8 novembre 2019 Luciano Galassi  Anduvina ’nduvinello

Venerdì 8 novembre 2019 alle 18 si presenta a Napoli il nuovo libro di Luciano Galassi  Anduvina ’nduvinello, edito da Kairòs edizioni, alla Libreria del Cinema e del Teatro in via Parco Margherita 35

Gli indovinelli non sono solo un passatempo linguistico, ma anche prove d’astuzia in cui si sono da sempre cimentate le menti più argute. Come non aspettarsi allora che dalla sagacia napoletana non nascessero indovinelli sorprendenti, furbeschi, specchio di una realtà contadina ormai viva solo nel racconto dei nonni?

Luciano Galassi, autore del volume Anduvina ’nduvinello – Una selezione di indovinelli napoletani, edizioni Kairòs, questo prezioso retaggio lo raccoglie, perché non vada perduto, perché possiamo ancora rivivere quell’atmosfera allusoria, ma al tempo stesso ingenua che forse meglio di tutto caratterizza il pensiero napoletano. Il libro sarà presentato venerdì 8 novembre 2019 alle 18 a Napoli, alla Libreria del Cinema e del Teatro in via Parco Margherita 35. Ne discuteranno l’autore e Paolo Laudisio, moderati dalla giornalista Fiorella Franchini, tra le letture di Diana Colella.  Introduce l’evento Giovanni Musella, editore Kairòs.

Anche e soprattutto qui, più che in altre opere di Galassi, è dato cogliere il peculiare modo di osservare la vita e le cose, la maniera disincantata e fatalistica di considerare le umane vicende, l’umorismo bonario e dissacrante nell’osservazione della realtà, l’indulgente comprensione – venata di scetticismo – verso la gente, il senso della vita e della morte legate fra loro come le due facce di una stessa realtà.Luciano Galassi, dirigente d’azienda a riposo, è appassionato di enigmistica, letteratura italiana del ’900 e napoletanistica. Con la casa editrice Kairós ha pubblicato i testi “’O mellone chino ’e fuoco”, “Acqua ’e maggio”, “Le zandraglie”, “Mannaggia Bubbà”, “Asso ’e coppe”, “Chianette e carocchie”, “Cucozze e caracazze”, “Figlio ’e ’ntrocchia”, “Nonna nonna, nunnarella”; la raccolta di racconti “Sigma più”, “Venere all’incanto” e il romanzo “101 sfumature di eros”. Nel 2015 per Guida-Kairós sono usciti “Salùtame a sòreta” e la nuova edizione, riveduta e ampliata, di “Wellerismi napoletani”. Nel 2019 pubblica con la casa editrice Phoenix Publishing il saggio sul turpiloquio napoletano “Tomo tomo, cacchio cacchio”.

Libreria Vitanova, giovedì 7 novembre 2019: Tutto sarà perfetto di Lorenzo Marone

Giovedì 7 novembre 2019 presso la Libreria Vitanova (viale Gramsci 19) torna l’appuntamento mensile con Scritti di questi tempi, il circolo di lettura ideato e condotto da Donatella Schisa.
Questa volta tocca a Lorenzo Marone e al suo ultimo libro “Tutto sarà perfetto” incontrare i lettori alle 18,00.
Ma prima, alle 16,30 come da consuetudine, i lettori si ritroveranno tra loro per parlare del libro e sorseggiare un tè o un caffè. http://www.vitanova.bio/Tutto sarà perfetto

La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Quarantenne single e ancora ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero Scotto, ex comandante di navi, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due figlie e con un chiaro problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire lasciando il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone.  È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di fumare imposto da Marina è solo una delle tante regole che vengono infrante.  Tallonato da Cane Pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre ottantenne che non ha affatto intenzione di farsi trattare da infermo, Andrea sbarca a Procida e torna dopo anni sui luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera vulcanica che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine.  E in quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre o dal brontolio familiare della vecchia Diane gialla della madre, Andrea troverà il suo equilibrio. https://www.lafeltrinelli.it/libri/lorenzo-marone/

Libreria Vitanova, martedì 5 novembre 2019: Yvonne Carbonaro Scelse la libertà – La storia straordinaria di un eroico antifascista

Martedì 5 novembre 2019 alle 18,00, in Napoli, viale Gramsci 19, presso la Libreria Vitanova, presentazione del nuovo libro di Yvonne Carbonaro Scelse la libertà – La storia straordinaria di un eroico antifascista (Kairos).
Dopo l’introduzione di Piero Antonio Toma e il saluto dell’editore Giovanni Musella, ne parlerà con l’autrice la scrittrice Annella Prisco.
Intermezzi musicali a cura dei Fisarmà, complesso di strumenti e voce.
Durante la presentazione saranno proiettati un video e alcune immagini relative alla narrazione. Nessuna descrizione della foto disponibile.

La storia di un uomo, di un ideale di libertà e insieme la storia di quel tormentato periodo in cui dittature e guerre sconvolsero il mondo. Il suo motto: «La peggiore delle democrazie è preferibile alla migliore delle dittature». La vita avventurosa di Biagio Carbonaro, padre dell’autrice, che per circa dieci anni, dal 1935 al 1945, ha affrontato pericoli indicibili lottando per la causa dell’antifascismo per poi farsi discretamente da parte. Una narrazione di quelle vicende ricostruite attraverso i ricordi dei suoi racconti, pochi, data la sua estrema riservatezza, e i numerosi documenti reperiti negli Archivi di Roma, Salamanca, Washington. In Spagna, in difesa della Repubblica nelle Brigate Internazionali, viene ferito a Huesca, ma continua nella lotta fino all’amara conclusione della Guerra Civile. Schedato come “sovversivo”, da apolide rientra segretamente a Tunisi dove è nato. Per la sua esperienza di combattente e provata fede antifascista, nel ’43 viene reclutato dagli americani come agente segreto per la Campagna d’Italia. Paracadutato a Paestum il 9 settembre, contribuisce alla preparazione delle Quattro Giornate di Napoli. In organico nell’OSS compie sotto copertura numerose azioni oltre le linee tedesche. Nel 1945 il Comando USA gli rilascia le Certificazioni di riconoscenza e apprezzamento del suo valoroso operato, ritrovate tra le sue carte dopo la morte. Nella Napoli del dopoguerra l’ideale anarchico che lo ha ispirato nelle sue battaglie per la libertà e la giustizia lo fa sentire estraneo al contesto socio-politico emergente. Parte per il Venezuela. Cittadino del mondo, nell’86 si trasferisce negli USA. Prima di morire lascia scritto che le sue ceneri vengano sparse al vento sulla foce del fiume Potomac: estremo anelito di assoluta libertà coerente con le sue scelte di gioventù. Prefazione di Giulio D’Agostino.

Yvonne Carbonaro, già docente di ruolo italiano e storia, ha collaborato all’insegnamento di “Letteratura Italiana“ – Facoltà di Lettere-Univ. Federico II con nomina del Preside di Facoltà. Critico d’arte, traduttrice e docente di spagnolo, è regista e autrice di teatro, narrativa e poesia e di ricerche storiche con particolare riguardo a Napoli e alla sua cultura.
https://www.facebook.com/events/425900561428972/?ti=cl 

 I Fisarmà diffondono la musica napoletana fin dal 2012, il loro repertorio è basato sulla musica classica napoletana dal 1400 al 1950 con tammurriata e musica classica internazionale. Suonano esclusivamente dal vivo e gli spettacoli offerti sono eseguiti senza l’ausilio di supporti informatici. Si servono infatti delle loro sole voci e gli strumenti, con o senza amplificazione. Nessuna descrizione della foto disponibile. #LAlberodelleIdeeLibri