BOMBOLE DI ACETILENE CARTAGINESI

Di Giovanni Gavelli, 09.06.2018

Ultimamente ci capita spesso di trovare nelle aziende bombole di acetilene molto datate, noi le definiamo “cartaginesi”.

Spesso le bombole risultano datate anche di 40 anni con evidenti macchie di ruggine e rigature ed è assente la marcatura della nuova colorazione (in vigore dal 2006). Le bombole di acetilene con setto poroso vanno revisionate ogni dieci anni. Nel dubbio è preferibile farsi sostituire dal fornitore le bombole cartaginesi con bombole adeguatamente marcate e certificate. Non bisogna prendere per buone punzonature approssimative che aggiornano le bombole se hanno ancora il vecchio colore e se  prive della N e se sono dei blocchi di ruggine. Si ricorda che l’acetilene è un gas infiammabile e che è possibile l’innesco del gas all’interno della bombola anche in mancanza di ossigeno in particolare se non correttamente conservata e in caso di urti.. Da qui l’importanza di utilizzare bombole revisionate e in buono stato.

Bombola cartaginese taroccata

Bombole nuove (presenza della N)

Inoltre le bombole devono essere munite di un cartellino come di seguito riportato ovvero non devono essere anonime…

Le bombole chiuse e sigillate con il tappo di sicurezza non sono da considerarsi sorgenti di emissione ATEX (CEI 31- 35 2012)  .

  • Tutte le bombole, comprese anche quelle contenenti gas inerti vanno legate con catenella o metodo equivalente in modo da impedirne la caduta.
  • I recipienti per acetilene devono essere sottoposti a revisione periodica ai sensi del D.M. 16 gennaio 2001. (10 anni per bombole con massa porosa monolitica).
  • Le bombole vanno collocate in posizione protetta dai raggi solari e su un piano stabile.

Bombole taroccate collocate in modo non corretto

Con Decreto 7 gennaio 1999 il Ministero dei Trasporti, ravvisando l’opportunità di uniformare le colorazioni distintive delle bombole nei Paesi CE, ha disposto l’applicazione della norma UNI EN 1089-3 che prevede un sistema di identificazione delle bombole con codici di colore delle ogive diverso da quello attualmente usato in Italia.   La codifica dei colori secondo la nuova normativa è individuato con la lettera maiuscola “N” riportata in 2 posizioni diametralmente opposte sull’ogiva.

TIPO DI GAS VECCHIA COLORAZIONE N = NUOVA COLORAZIONE
acetilene
C2H2

arancione

marrone rossiccio

ossigeno
O2

bianco

bianco

 Stesso discorso per le bombole di ossigeno.

Bombola di ossigeno del 3/10/1964 taroccata con gli adesivi e finte punzonature

Non trascuriamo questo rischio.

Giovanni Gavelli

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Dott. Giovanni Gavelli

Direzione Agenti Fisici R&S

Glob-Tek Srls

www.glob-tek.it

Fisico professionista  Legge 4/2013

Operatore termografico UNI ISO 9712 Livello II

Dott. Fisico Senior Giovanni Gavelli , da 17 anni si occupa di valutazioni del rischio relativamente all’esposizione ad agenti Fisici e Atex in ambito industriale. Svolge intensa attività di consulenza in merito all’esposizione a campi elettromagnetici e radiazioni ottiche artificiali, rischio esplosione, mettendo a punto innovativi metodi di valutazione. Dal 2010 al 2015 ha ricoperto l’incarico di consigliere direttivo dell’Associazione Nazionale di Fisica e Applicazioni, attualmente è membro del comitato di valutazione. Responsabile del settore agenti Fisici e Atex di Glob-Tek srls.

Nota:

Pubblico volentieri questo articolo tecnico del Dr. Giovanni Gavelli (detentore dei relativi Diritti), che ha collaborato proficuamente con lo Studio Tecnico per il quale lavoro, Team Engineering srl, soprattutto per la Valutazione del Rischio dovuto ai campi Elettromagnetici negli Ambienti di Lavoro.

Marco Zagonara

BOMBOLE DI ACETILENE CARTAGINESIultima modifica: 2018-07-04T14:35:19+02:00da zagomarco