Il calendario lunare di giugno 2020

Dal punto di vista metereologico il mese di maggio è stato piuttosto mite, con precipitazioni e temperature nella media del periodo.

Gli orto primaverili-estivi sono per buona parte avviati, ma molti appassionati contadini si trovano in ritardo, anche per tutte le limitazioni agli spostamenti che ci sono state a causa dell’emergenza COVID-19.
Nel mese di giugno chi è in ritardo cercherà di recuperare, considerando pure che i cambiamenti climatici in atto, spostano le stagioni dell’orto all’aperto fino ai mesi autunnali. Non temiamo quindi di avviare adesso le nostre coltivazioni.
Per chi ha già iniziato a coltivare l’orto, questo è il momento di dedicarsi ai lavori di cura degli ortaggi. Si procederà ad esempio con la sistemazione dei diversi tipi di pacciamatura, alla protezione dell’orto con le reti antigrandine, ai tutori per le coltivazioni che ne hanno bisogno, alle legature, senza dimenticare la difesa biologica antiparassitaria.

Le fasi della luna di giugno 2020

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Entriamo subito nel vivo della trattazione illustrando le fasi della luna di giugno 2020

  • L’ultima luna nuova è stata il 22 maggio, dunque il mese di giugno si apre con una fase residua di luna crescente, fino a giorno 4;
  • la luna piena è prevista per il 5 e da inizio alla fase di luna calante (mancante);
  • l’ultimo quarto si compie il 13 giugno;
  • la luna nuova (novilunio), che da il via alla fase crescente, avrà inizio il 21 giugno;
  • il primo quarto si compie il 28 giugno.

Il calendario solare del mese di giugno

Il mese di giugno è quello con le giornate più lunghe dell’anno, ossia con il maggior numero di ore di luce. Questo ci consente di rimanere fino a tardi a lavorare nell’orto, e il lavoro, in questo periodo, non manca mai.
All’inizio del mese, giorno 1, il sole sorge alle 5.37 e tramonta alle 20.39, abbiamo dunque ben 15 ore e 2 minuti di luce solare a disposizione.

Solstizio d’estate

In questo mese avviene il solstizio d’estate il giorno 20, ossia si passa dalla primavera alla stagione estiva.
Questo è il giorno più lungo dell’anno, con l’alba alle 5.35 e il tramonto 20.49, dunque ben 15 ore e 14 minuti totali di luce (i tempi sono relativi alle latitudini della città di Roma).
La parola solstizio è di origine latina, solstitium, ed è formata dai due suffissi sol– (sole) e –sistere (fermarsi).
Tradotto in linguaggio astronomico, il solstizio rappresenta il momento in cui il sole raggiunge il punto di declinazione minima o massima, nel moto apparente che compie lungo l’eclittica.
Questo fenomeno è prodotto dal grado d’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre, rispetto all’eclittica, che rappresenta il percorso apparente che il Sole compie nel corso di un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste.

I trapianti del mese in luna crescente

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Trapianto di lattuga

Anche durante il mese di giugno si possono effettuare i trapianti dell’orto estivo.

Nei mesi scorsi vi abbiamo indicato quali sono le principali coltivazioni della stagione, che nel mese di giugno devono essere completate oppure avviate.

Chi fa l’orto domestico, magari per la prima volta o a causa di situazioni contingenti, forse si troverà un po’ ritardo con i lavori preliminari (come la preparazione del terreno o il sistema d’irrigazione).
È possibile quindi che il periodo d’inizio della coltivazione inizi proprio in questo mese.
Per quanto riguarda i trapianti, questo comporta solo lo slittamento del periodo di raccolta. Infatti, giugno è il mese ideale per mettere a dimora le giovani piantine di moltissime coltivazioni.
Le più coltivate del periodo sono pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini, zucchine, cetrioli, puntarelle, prezzemolo, basilico, lattuga canasta.
Per i trapianti che vi abbiamo appena elencato è sempre bene prediligere la fase di luna crescente, quindi in questo caso i primissimi giorni del mese fino al 4.

La grande esposizione solare consente inoltre di recuperare il tempo perduto, accelerando naturalmente il ciclo vegetativo.

Semine in luna crescente

Per le semine dirette la luna di giugno deve essere crescente. Con quella di inizio e fine mese, si possono seminare a postarelle: zucca, angurie, fagiolini; oppure a spaglio la rucola e a file regolari il mais e i girasoli.

Semine e trapianti in luna calante

Nella parte centrale del mese abbiamo la luna di giugno in fase calante. In questo periodo si creano nel terreno condizioni di maggiore umidità e la luminosità della luna è minore.
Questo sposta la forza vitale della pianta verso le radici.
Con la luna calante, dunque, è bene trapiantare: cipolle e porri. Interreremo inoltre rizomi come la curcuma o lo zenzero, e semineremo a spaglio: ravanelli, carote e barbabietola rossa.

I lavori di giugno, occhio all’irrigazione

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Impianto di irrigazione a goccia

Solitamente, nel mese di giugno si inizia a sentire il caldo vero. Le temperature, in alcune zone, superano facilmente i 30-35 gradi.
Quest’anno le precipitazioni dei mesi primaverili sono state scarse, e i terreni sono più poveri d’acqua rispetto ad alcune annate piovose, come ad esempio il 2018.
Con l’arrivo del caldo dunque, è sempre bene garantire alle coltivazioni il giusto apporto idrico e nel contempo evitare stress.
Sia che usiate un sistema d’irrigazione a goccia che uno a scorrimento con i solchi, ricordatevi di dare l’acqua sempre nelle ore fresche della giornata, possibilmente al mattino presto, oppure verso il tramonto.
Mai dare acqua nelle ore calde, in quanto si sottopongono le piante a uno stress idrico.
Questo è dovuto alla velocità dell’evaporazione causata dalla luce solare diretta e dal calore.
Altro accorgimento è, in generale, quello di far bere poco le nostre piante, ma in maniera regolare.

Evitare di dare molta acqua a intervalli di tempo lunghi. In questo modo si evitano i ristagni idrici, molto pericolosi per l’insorgenza di marciumi o malattie crittogamiche come l’oidio e la peronospora.

La cura delle coltivazioni, la pacciamatura

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Pacciamatura con paglia

Vediamo ora quali sono le principali cure per le coltivazioni del nostro orto.
Tra queste, la prima cosa che vi consigliamo di prendere in considerazione è la pacciamatura, naturale se avete il materiale idoneo a disposizione.
Con questa tecnica abbiamo notevoli vantaggi agronomici da non sottovalutare, soprattutto nei periodi caldi. Questi vantaggi sono:

  • La diminuzione delle necessità idriche, il terreno sotto la paglia si mantiene più umido.
  • La limitazione della necessità di eliminare le erbe infestanti.
  • Il nutrimento del terreno, grazie al rilascio di sostanza organica e allo sviluppo di microrganismi.

Per chi non sceglie la pacciamatura dovranno essere effettuati periodici lavori di sarchiatura, in modo da tenere puliti gli ortaggi dall’eccessiva presenza di erbe infestanti.

La sistemazione dei tutori per le piante

Chi ha piantato nel mese di maggio dovrà ora affrontare il problema dei sostegni ad alcune coltivazioni.
Nel caso dei pomodori, ad esempio, bisognerà creare una struttura con pali in legno o in bambù, a cui andranno legate le piante, man mano che cresceranno. Nel caso di coltivazioni come i fagiolini, i fagioli o i cetrioli, andranno predisposte delle reti, che si stendono e si legano a dei pali di legno, in modo che le piante possano svilupparsi arrampicandosi, intrecciando nelle maglie la loro fitta vegetazione.

Gli interventi sulle piante

Altro lavoro da affrontare nel periodo di giugno è quello degli interventi tecnici sulle piante.
Restando sull’esempio dei pomodori, andranno effettuati i lavori di sfeminellatura.
Questi si fanno togliendo i getti laterali che limitano l’equilibrato accrescimento della pianta e rallentano la produzione e la maturazione dei frutti.
Con i getti laterali è possibile iniziare la preparazione del macerato di femminelle di pomodoro.
Altro lavoro, se non l’avete già fatto, è quello molto importante della rincalzatura delle patate.

La preparazione dei macerati

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Piante di equiseto

I macerati naturali da preparare nel mese di giugno sono tanti.
Quello di femminelle di pomodoro è un ottimo rimedio per contrastare la cavolaia.
Ma grazie alle erbe spontanee che nascono in questo periodo è prepararne molti altri, che utilizzeremo all’occorrenza per la difesa delle piante.
In giro per le campagne, ad esempio, si possono facilmente raccogliere l’equiseto, l’ortica, la felce, l’assenzio.

Questi vi permetteranno di difendere il vostro orto.
Sono moltissimi, infatti, gli insetti parassiti che in questo periodo minacciano le coltivazioni.
Ad esempio ve ne elenchiamo alcuni: afidi, mosca bianca, altica, cimici, lumache, oziorrinco, dorifora della patata, tuta absoluta del pomodoro.

Le raccolte del mese della frutta

Per la frutta di stagione giugno è un mese molto ricco. Abbiamo in questo periodo la maturazione fragole.

Il calendario lunare di giugno 2020ultima modifica: 2020-06-01T13:22:41+02:00da orto.contadino

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