MAPPE E RELAZIONI

Benvenuto! Qui troverai tutto per studiare con facilità. ;-)


Salve a tutti, oggi parleremo di un software; che io trovo molto comodo per studiare.

Stiamo parlando di Mappe Concettuali.

In rete troviamo tantissimi software a pagamento o gratuiti. Io ne ho scelto solo uno gratuito che secondo me è molto valido e cosa molto importate l’ho usato per studiare durante tutto l’anno di primo liceo.

Il programma che ho scelto è XMind

Non perdiamoci in chicchere e cominciamo anzi STUDIAMO!

 

XMIND

Terrei a precisare che XMind è un software che ha anche la versione a pagamento (io ho scaricato la versione gratuita quindi non so se la versione a pagamento ha delle cose in più rispetto a quella gratuita però so che la versione gratis va benissimo per fare delle piccole mappe), ma ha anche la versione su Android e su IOS.

 

       

 

 

 

Per prima cosa collegati al sito XMind e clicca sul pulsante con su scritto Free Download (per la versione Mobile clicca qui). Scarica il programma, dopo di che installalo sul tuo PC.

 

Alla fine del istallazione clicca su continua, accetta tutte le condizioni di utilizzo; poi puoi decidere se iscriverti se no clicca su SKIP per saltare la registrazione (la potrai sempre rifare in seguito).

 

Dopo di che scegli un modello clicca su crea oppure puoi aprire un’altra mappa cliccando su Open File e il gioco è fatto. Buona Mappa!

 

 

Grazie per la lettura, spero che questa guida su XMind sia stata di tuo gradimento per maggiori informazioni contattami. Grazie e a presto.

P.S. Stai attento che nei prossimi giorni dovrebbe uscire un altro articolo che parla sempre di software per fare mappe concettuali.

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Gli archi di trionfo


Postato Da on 3 Nov, 2019

Gli Archi Trionfali Della Roma Imperiale

In occasione dei trionfi per le vittorie, gli imperatori erano soliti costruire dei monumenti che ricordassero le loro imprese: gli archi di trionfo.

Si trattava comunque di riprendere una tradizione già in uso nel periodo repubblicano del II sec. a.C., di cui però oggi non ci sono tracce.

A Roma sono oggi visibili i tre archi trionfali fatti edificare da Tito, Settimo Severo e Costantino (Noi parleremo principalmente dell’arco di Tito). Delle fonti sembra chiaro che i passato dovevano essere molto più numerosi.

Arco di Tito.

L’arco di Tito è un arco di trionfo ad un solo fornice (ossia con una sola arcata).

È posto sulle pendici settentrionali del palatino, nella parte orientale del foro di Roma. Si tratta del monumento simbolo del l’epoca Flavia.

L’arco è stato eretto a memoria della guerra giudaica combattuta da Tito in Galilea.

 

Nel Medioevo l’arco venne incorporato nella fortezza dei Frangipane; Successivamente l’arco fu inglobato nelle strutture del convento di Santa Francesca Romana e solo nel 1812-24 ebbe inizio l’intervento di liberazione vero e proprio. I restauri del 1823 sul lato ovest dell’attico, portarono alla liberazione dell’arco dalla struttura medievale. Ulteriori lavori realizzati nel 1901-02 ne misero in luce le fondazioni.

Sulle colonne ci sono delle formelle che rappresentano l’imperatore Tito

 

All’interno del fornice, tra i ricchi cassettoni della volta, è una formella con Tito divinizzato portato in cielo da un’aquila: allusione alla sua apoteosi (divinizzazione dopo la morte).

 

 

Nella scena si vedono gli inservienti che avanzano coi fercula, le portantine su cui sono posti gli oggetti portati via dal Tempio di Gerusalemme.

 

 

 

 

Arco di Settimo Severo.

 

L’arco di Settimio Severo è un arco trionfale a tre fornici (con un passaggio centrale affiancato da due passaggi laterali più piccoli), situato a Roma, all’angolo nord-ovest del Foro Romano e sorge su uno zoccolo in travertino, in origine accessibile solo per mezzo di scale.

Eretto tra il 202 e il 203 a.C., fu dedicato dal senato all’imperatore Settimio Severo, per celebrare la vittoria sui Parti.

 

Arco di Costantino.

 

L’arco di Costantino è un arco trionfale a tre fornici (con un passaggio centrale affiancato da due passaggi laterali più piccoli), situato a Roma, a breve distanza dal Colosseo.

L’arco fu dedicato dal senato per commemorare la vittoria di Costantino I contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio.

 

 

Per scaricare il file pdf clicca il link–> Gli Archi Trionfali Della Roma Imperiale

Questo file che vi sto per allegare, creato da un mio compagno di classe, parla unicamente dell’arco di Tito

L’ARCO DI TITO

 

Spero che questo breve riassunto sia stato di vostro aiuto; per maggiori informazioni non esitare a chiedere con un commento.

Vi saluto e Buono Studio!!

 

 

FONTE:

ARCHI TRIONFALI; ARCO DI TITO_1; ARCO DI TITO_2; ARCO DI SETTIMO SEVERO; ARCO DI COSTANTINO.

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La Sezione Aurea Nell’arte


Postato Da on 19 Ott, 2019

Sezione Aurea

 

Le proprietà geometriche e matematiche e la frequente riproposizione in svariati contesti, apparentemente non collegati tra loro, a suscitato per secoli nella mente dell’uomo la conferma dell’esistenza di un rapporto tra universo e la natura: un rapporto tra la parte più grande e quella più piccola che si ripete all’infinito attraverso infinite suddivisioni.

 

La sezione aurea o rapporto aureo può essere rappresentato come un unico grande rettangolo formato da un quadrato e un altro rettangolo.

Questa sequenza può essere ripetuta all’infinito, sempre perfettamente, all’interno di ogni sezione. Questa sequenza inoltre può essere rappresentata come una spirale.

 

 

Utilizzato nell’arte, il rapporto aureo aiuta gli artisti nella loro composizione, infatti creando immagini o scene usando esso i nostri lavori saranno più gradevoli per l’occhio umano.

 

Gli antichi greci lo usarono, forse, per la costruzione del Partenone.

 

 

 

 

 

 

Inoltre molti artisti e matematici del rinascimento tra cui Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Bernardino, … rimasero molto affascinati e ispirati dalla sezione aurea.

A quei tempi chiamata Divina Proportione, veniva considerata quasi la chiave magica dell’armonia nelle arti e nelle scienze.

Leonardo scopri che utilizzandola si poteva creare un sentimento di ordine nelle suo opere. In particolare la incorporò in tre dei suoi capolavori: La Gioconda, L’ultima cena e L’uomo di Vitruvio.

 

Strà-utilizzato nel graphic design, dona sempre armonia e completezza al lavoro.

 

 

Anche i fotografi lo utilizzano spesso per ritagliare l’immagine con proporzioni armoniche tra sfondo e soggetto.

 

Spero che questo articolo vi abbia tolto ogni dubbio sulla Sezione aurea. Per qualsiasi informazione non esitate a chiedere nei commenti ;-).

Da qui ho preso tutte le informazioni Fonte. Per scaricare la relazione clicca Sezione Aurea  se invece desideri una relazione più approfondita dai uno sguardo anche a questa Sezione aurea_approfondita; questa relazione l’ha fatta un mio compagno e mi sembra ben fatta!

 

Mappe e Relazioni vi augura Buon Lavoro!!

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