La scorsa estate, un’ estate rovente!

 Il frigo del camper non funzione bene! Aiuto!!  Come rimediare?

La scorsa estate è stata una delle più calde negli ultimi anni. Abbiamo sofferto temperature elevate, di giorno come di notte. Si dice che sia stata un’estate più calda negli ultimi 60 anni. In un contesto climatico come quello, il frigo del camper, che è un frigo trivalente (ovvero funziona con tre diverse alimentazioni: 220V, 12V, gas) può avere difficoltà di funzionamento. Il frigo trivalente non è dotato di compressore come  il frigo di casa, e funziona invece per capillarità: in altre parole il gas  contenuto del circuito di raffredamento viene riscaldato con una delle tre alimentazioni: riscaldandosi aumenta di volume e, per una nota legge fisica, aumentando di volume si raffredda, generando il fresco nel frigo. Può però capitare che le due griglie esterne del frigo, quelle che vedete nella foto sulla parete dopo la porta di ingresso, possono essere da impedimento allo scambio di calore, in particolare quella in alto; va eventualmente smontata per facilitare la dispersione del calore verso l’esterno;  vedrete che il frigo quando viene areato meglio funzionerà sicuramente in modo più efficente. Però dobbiamo ricordarci che il frigo va comunque posizionato sempre all’ombra laddove è possibile, per lo stesso motivo. Se ci batte il sole del giorno estivo, è logico aspettarsic he il raffreddamento del vano sia imedito, o meglio contrastato, dal calore del sole che batte forte. Se invece la griglia del frigo è posizionata in ombra, sarà più facile che si raffreddi. Dobbiamo capire che il frigo dal camper è diverso da quello casalingo, che siamo abituati ad usare. In primis il frigo di casa è sempre dentro casa e non vi darà mai problemi di posizionamento. Ma se provaste a mettere in pieno sole il frigo, vedrete che ache lui accuserà problemi di funzionamento. Il frigo del camper esporrà le sue griglie di raffreddamento di volta in volta in base a come parcheggiate il camper.

Tutto cambia – Camperblog si rinnova

 

Ho deciso di implementare qui i contenuti del mio blog “Camperblog“, in cui ho parlato  per anni del camper, della sua manutenzione, del modo di viaggiare per suo mezzo, dei viaggi; ma siccome tutto cambia, voglio ora provare questa nuova veste per la mia creatività. E’ una nuova sfida, vediamo come andrà a finire.

 

Camperista dal 1997, ho posseduto quattro diversi camper. Ho cominciato con un Fiat 238 camper allestito dalla italiana Mirage nel 1985;  semintegrale, quattro posti letto, con i due letti a castello trasversali in coda, non avevo veranda nè portabici. Le bici le caricavo sul portabagagli a tetto. Motore benzina/gpl di 1.500cc, geometria dello sterzo di concezione vecchia, posto di guida che ti faceva guidare seduto sopra l’avantreno, il che vuol dire ritardare la sterzata.

Inoltre aveva il WC di tipo nautico, il che comporta, quando devi scaricare, di andare sopra il pozzetto con tutto il camper

Successivamente ho avuto un Roller Arno, mansardato su Ford Transit 2.5 d aspirato del 1988 cinque posti letto; un buon mezzo contenuto negli ingombri, ma anche negli spazi interni, buon motore lento ma forte. Aveva veranda e portabici ed il wc con la cassetta

Poi ho avuto uno Knaus Traveller 670di fabbricazione tedesca  su Fiat Ducato 2.5 TD del 1992, cinque posti letto. Mezzo mai commercializzato in Italia, comprato di importazione; ottimo mezzo ma beveva come una spugna.  Dotato di veranda e di  un portamoto omologato, il che non guastava affatto, era dotato di wc a cassetta.

Tutt’ora ho un Rimor Katamarano 1  su Ford Transit 2.0 TDCI del 2005, 6 posti letto, dotato  wc a cassetta,di veranda e portabici.

Giornalista pubblicista, ho collaborato con PleinAir, con Caravan e Camper e con il portale di Libero SiViaggia.

Parlo solo di cose che conosco bene e che ho provato e realizzato

   Se avete qualche consiglio da chiedermi, potete lasciarmi un messaggio qui. Vi risponderò appena mi sarà possibile.