Proteggiamo il frigo del camper

Di solito non proteggiamo il frigo del camper.

Ma se invece noi volessimo proteggere la griglia del frigo del camper dall’intrusione di insetti indesiderati, possiamo applicarvi, se già non ne sono provviste dalla fabbrica, delle zanzariere.

Ma perchè mai dovremmo proteggere il frigo dall’intrusione di insetti?  Cosa ci importa? Semplice: dovete sapere che il ragno è particolarmente attratto dall’odore del gas:  quindi  può bene darsi che si insinui nelle griglie e si vada a posizionare nel condotto del gas, pian piano otturandolo con la ragnatela.  Una vota che lo avrà tappato in tal modo, il gas non passerà più ed il vostro frigo non si accenderà più nella modalità a gas. La protezione è dunque importante e semplice allo stesso tempo.

Presso un ferramenta o un centro brico, acquistiamo della zanzariera ignifuga a metraggio; ne basterà davvero poca;  ma  perchè la dovrei prendere proprio  ignifuga? Perchè comunque c’è una fiamma dietro alla griglia che, per quanto sia protetta, svilupperà comunque calore. Scartate la retina metallica, primo perchè ha un costo molto elevato, poi perchè è più difficile da ritagliare e da modellare sulla griglia; optiamo dunque per la zanariera di  nylon. Ritagliamo a misura precisa la zanzariera sagomandola con la griglia e poi, con l’aiuto di un adesivo rapido, incolliamo la zanzariera nella faccia posteriore della griglia, in modo che da fuori non si noti. Siamo già a buon punto, ma manca ancora qualcosa.

Infine rifiniamo con del silicone tutto il bordo della zanzariera, in modo che non si creino aperture (parliamo di ragnetti, si infilano ovunque) e poi rimontiamo le griglie.

Procedendo in questa maniera, da fuori non si noterà nulla, ma il vostro frigo sarà protetto dalle intrusioni di insetti, e questo con , veramente, poca spesa; in dettaglio:

50 cm di zanzariera ignifuga: € 1

   un tubetto di silicone bianco: € 2,50

   colla cianoacrilica: € 3,50

La manuenzione del frigo trivalente

   In un frigo trivalente bisogna avere riguardo  in primis allo stato delle griglie di areazione; qualora fossero sporche e non permettessero di areare bene l’interno, vanno subito smontate e pulite per bene con acqua e sapone (basta quello liquido per i piatti), quindi rimontate per bene. Per lo smotaggio basta una moneta da 5 centesimi con la quale allenteremo la vite di plastica di cui sono provviste, sulla loro parte sinistra, le griglie Electrolux o Dometic. Qualora ne avesta di altro tipo, saranno sicuramente fissate con delle viti. ll bruciatore del gas, che si trova in basso a destra ed è visibile eliminando la griglia bassa, va controllato: la fiammella che emette quando è acceso deve essere azzurra: se fosse arancione, vuol dire che non brucia correttamente. Tenete presente che bastano delle impurità contenute nelle bombole ad otturare il condotto del gas che è di diametro minimo. Per smontare il bruciatore dobbiamo prima svitare il coperchio esterno, e poi svitare il fermo dell’accensione piezoelettrica, quindi far uscire l’ugello del gas: basterà soffiarlo per bene con aria compressa e poi, rimontando al contrario, controllare che ora la fiammella sia azzurra. In casi estremi conviene prendere l’ugello ostinatamente otturato e recarsi presso un rivenditore di ricambi per camper a comprarne uno nuovo, prendendo a campione il nostro vecchio smontato.

Qualora vi perdeste la vite di plastica, o peggio vi si rompesse, vi basterà fissare sul telaio della griglia, in corrispondenza del buco della vite, un tassellino di legno fermato per benino. Rimontate la griglia, e bloccatela con una vite autofilettante che si andrà a bloccare sul tassello di legno.

Consiglio:

Non cercate mai di liberare il forellino dell’ugello andando ad infilarci qualcosa, per quanto sottile esso possa essere: il frigo funziona con una fiammella piccola, e la protezione che è di fabbrica è concepita per quella fiammella: allargare il foro anche di pochissimo, aumenterebbe il getto del gas e farebbe aumentare la fiamma, che potrebbe fuoriuscire dalla sua sede, e cosa trova intorno? Legno…

La scorsa estate, un’ estate rovente!

 Il frigo del camper non funzione bene! Aiuto!!  Come rimediare?

La scorsa estate è stata una delle più calde negli ultimi anni. Abbiamo sofferto temperature elevate, di giorno come di notte. Si dice che sia stata un’estate più calda negli ultimi 60 anni. In un contesto climatico come quello, il frigo del camper, che è un frigo trivalente (ovvero funziona con tre diverse alimentazioni: 220V, 12V, gas) può avere difficoltà di funzionamento. Il frigo trivalente non è dotato di compressore come  il frigo di casa, e funziona invece per capillarità: in altre parole il gas  contenuto del circuito di raffredamento viene riscaldato con una delle tre alimentazioni: riscaldandosi aumenta di volume e, per una nota legge fisica, aumentando di volume si raffredda, generando il fresco nel frigo. Può però capitare che le due griglie esterne del frigo, quelle che vedete nella foto sulla parete dopo la porta di ingresso, possono essere da impedimento allo scambio di calore, in particolare quella in alto; va eventualmente smontata per facilitare la dispersione del calore verso l’esterno;  vedrete che il frigo quando viene areato meglio funzionerà sicuramente in modo più efficente. Però dobbiamo ricordarci che il frigo va comunque posizionato sempre all’ombra laddove è possibile, per lo stesso motivo. Se ci batte il sole del giorno estivo, è logico aspettarsic he il raffreddamento del vano sia imedito, o meglio contrastato, dal calore del sole che batte forte. Se invece la griglia del frigo è posizionata in ombra, sarà più facile che si raffreddi. Dobbiamo capire che il frigo dal camper è diverso da quello casalingo, che siamo abituati ad usare. In primis il frigo di casa è sempre dentro casa e non vi darà mai problemi di posizionamento. Ma se provaste a mettere in pieno sole il frigo, vedrete che ache lui accuserà problemi di funzionamento. Il frigo del camper esporrà le sue griglie di raffreddamento di volta in volta in base a come parcheggiate il camper.

Tutto cambia – Camperblog si rinnova

 

Ho deciso di implementare qui i contenuti del mio blog “Camperblog“, in cui ho parlato  per anni del camper, della sua manutenzione, del modo di viaggiare per suo mezzo, dei viaggi; ma siccome tutto cambia, voglio ora provare questa nuova veste per la mia creatività. E’ una nuova sfida, vediamo come andrà a finire.

 

Camperista dal 1997, ho posseduto quattro diversi camper. Ho cominciato con un Fiat 238 camper allestito dalla italiana Mirage nel 1985;  semintegrale, quattro posti letto, con i due letti a castello trasversali in coda, non avevo veranda nè portabici. Le bici le caricavo sul portabagagli a tetto. Motore benzina/gpl di 1.500cc, geometria dello sterzo di concezione vecchia, posto di guida che ti faceva guidare seduto sopra l’avantreno, il che vuol dire ritardare la sterzata.

Inoltre aveva il WC di tipo nautico, il che comporta, quando devi scaricare, di andare sopra il pozzetto con tutto il camper

Successivamente ho avuto un Roller Arno, mansardato su Ford Transit 2.5 d aspirato del 1988 cinque posti letto; un buon mezzo contenuto negli ingombri, ma anche negli spazi interni, buon motore lento ma forte. Aveva veranda e portabici ed il wc con la cassetta

Poi ho avuto uno Knaus Traveller 670di fabbricazione tedesca  su Fiat Ducato 2.5 TD del 1992, cinque posti letto. Mezzo mai commercializzato in Italia, comprato di importazione; ottimo mezzo ma beveva come una spugna.  Dotato di veranda e di  un portamoto omologato, il che non guastava affatto, era dotato di wc a cassetta.

Tutt’ora ho un Rimor Katamarano 1  su Ford Transit 2.0 TDCI del 2005, 6 posti letto, dotato  wc a cassetta,di veranda e portabici.

Giornalista pubblicista, ho collaborato con PleinAir, con Caravan e Camper e con il portale di Libero SiViaggia.

Parlo solo di cose che conosco bene e che ho provato e realizzato

   Se avete qualche consiglio da chiedermi, potete lasciarmi un messaggio qui. Vi risponderò appena mi sarà possibile.