Adesso è, finalmente, completo. Un buon lavoro, vero?

Adesso è finalmente completo, con lo specchio in posizione. Mi sento veramente soddisfatto. Vediamo insieme i passaggi per aggiungere lo specchio: prima di tutto dobbiamo misurare con precisione l ‘area dello sportello. In questo caso siamo  a misura 40 x 30, come già detto nei post precedenti. Come potete vedere, per quanto si voglia leggero è sempre meglio uno specchio di vetro che uno specchio in plastica, che sarà leggero, però non riflette come lo specchio in vetro; sa tanto di “vorrei, ma non posso“. Meglio una cosa vera. Per i calcoli circa il peso dello specchio vi rimando ai post sottostanti, ma qui voglio insistere sulla necessità di tenersi il più basso possibile con il peso. Guardate il lato in basso a destra dell’immagine dello sportello: vedere quelle specie di rondellina bianca? Quello è il perno su cui gira lo sportello. Se guardate di sopra vedrete l’altro perno. Pensiamoci un attimo. Qualsivoglia peso dello sportello andrà ad insistere sul perno in basso, essendoci la forza di gravità. Più peso mettiamo sullo sportello e più forza si genera sul perno in basso. Non vorrei aprire una polemica sullo stato del manto stradale nelle varie strade della nostra Italia, però pensate voi quante piccole o grandi buche o imperfezioni sulla strada incontriamo quando andiamo in giro. Ognuna di queste genera un sobbalzo per tutto il veicolo, al punto che perfino le viti  nei mobili del camper necessitano di essere serrate, ogni tanto. Ognuno di questi sobbalzi fa alzare di poco lo sportellino che, di necessità, ricade ed il perno batte sulla base. Di volta in volta, questi colpetti martellano la plasica sottosatante e più pesa lo sportello, più forte sarà il colpo.

Comunque, appena sarà pronto, andiamo al camper con il nostro specchio. Se ci fosse bisogno, puliamo per bene la superficie dello sportello, poi prendiamo il silicone neutro, o per specchi, e mettiamo quattro generose porzioni di silicone agli angoli, ma un po’ verso l’interno, per evitare che una volta in posizione il silicone possa fuoriuscire dei bordi. Quindi posizioniamo lo specchio sul suo alloggimento, premiamo un poco per far aderire per bene il silicone e magari prendiamo una zeppetta sul bordo di sotto, per evitare che lo specchio scenda verso il basso. Per sicurezza mettiamo quattro pezzi di nastro in carta a trattenere lo specchio, e poi andiamo pure via. In una oretta il silicone si fissa, e se torniamo l’indomani siamo sicuri che si sarà asciugato per bene.

Adesso è, finalmente, completo. Un buon lavoro, vero?ultima modifica: 2018-10-13T08:21:51+02:00da fabria

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